LEGGE ELETTORALE : e…so due!

Dopo la batosta sul referendum ritenevamo che la legge elettorale potesse essere l’occasione di un riscatto per l’intera compagine governativa e soprattutto per FdI, ed invece… dalla padella nella brace. Chiariamo subito  che i franchi tiratori si sono annidati anche in FdI.

Il perché?
Si tratta di un disegno di legge farlocco e il termine “preferenze” è stato introdotto per dare all’elettore un surrogato, infatti l’elettore sarebbe stato chiamato ad esprimere la preferenza solo dopo aver votato la lista con il capolista bloccato, che tradotto significava: “elettore esprimi pure la tua preferenza ma la prima te la impongo io”. Un “contentino” per far eleggere in primis gli amici degli amici (i capilista), poi … gli altri, scelti dagli elettori, che a conti fatti sarebbero stati per numero, sommando gli eletti di tutte le liste, inferiori a quelli spettanti alla coalizione nel caso scattasse il premio di maggioranza (70 deputati)!).

Un’idea da far rimpiangere la logica della legge “truffa” del 1953.


 

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