Acca Larentia e i saluti romani: prosciolti i militanti di CasaPound

Ventinove militanti di CasaPound sono stati prosciolti dall’accusa di aver violato la legge Scelba-Mancino per aver fatto il saluto romano durante la commemorazione del 7 gennaio del 2024 di Acca Larentia.

La decisione del gup boccia pertanto la richiesta della Procura di rinviare a giudizio i ventinove militanti. In attesa delle motivazioni della sentenza, che saranno depositate entro trenta giorni, bisogna presumere che ha prevalso le tesi difensiva secondo cui, in questo contesto, il saluto romano è un gesto commemorativo.

Il difensore: «Rispettata la giurisprudenza della Cassazione»
La linea difensiva – sostenuta dall’avvocato Domenico Di Tullio, legale della prevalenza degli indagati – ha rilevato come sia stata rispettata la giurisprudenza della Cassazione che nel 2024 ha stabilito che il saluto romano è reato se integra il concreto pericolo di riorganizzazione del disciolto partito fascista (Legge Scelba) o se costituisce manifestazione vietata dalla legge Mancino. Quando invece il saluto romano viene fatto in una cerimonia commemorativa privata o non pericolosa non è punibile. E conclude: «Oggi si chiude un processo, mentre di fatto sono ancora impuniti e sconosciuti gli assassini di Acca Larenzia».

Giulio De Santis

(fonte: Corriere della Sera, 20 febbraio 2026)

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